| PZN | IT023806096 |
| Производитель | Ist.Chim.Internaz. Rende Srl |
| Форма | Раствор для инъекций |
| Ёмкость | 0 |
| Рецепт | да |
|
30.61 €
|
Farmaci attivi sul sistema nervoso centrale.
Citicolina sale sodico 522,5 - 1045 mg pari a citicolina 500 - 1000 mg.
Acqua per preparazioni iniettabili q.b. a 4 ml.
Trattamento di supporto nelle sindromi parkinsoniane.
Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Una fiala da 500 mg una o due volte al giorno o una fiala da 1000 mg una volta al giorno per via intramuscolare, per via endovenosa lenta o mediante infusione endovenosa a goccia.
Il medicinale deve essere conservato a temperatura ambiente, lontano da fonti di calore. Evitare, per precauzione, le temperature elevate (es. superiori a 40 gradi C).
La citidin-difosfocolina non sostituisce le abituali terapie delle affezioni per le quali e' indicata e puo' essere affiancata ad altri provvedimenti. In caso di edema cerebrale grave e' opportuno ridurre il dosaggio utilizzando corticosteroidi, mannitolo o altri farmaci attivi in tal senso, prima di iniettare la citicolina. Per non aumentare il flusso ematico cerebrale nel primo tempo terapeutico dopo un'emorragia cerebrale e' opportuno non superare i 500 mg per somministrazione ed e'consigliato iniettare il farmaco molto lentamente.
Ha attivita' sinergica con L-dopa per cui in casi di Parkinson ne puo'essere ridotto il dosaggio. Non interagisce con farmaci antiemorragic i, antiedemigeni o con farmaci antidiabetici orali.
E' generalmente ben tollerato. Sistema cardiovascolare. Occasionalmente: ipotensione e bradicardia (0,6%). Sistema nervoso centrale. Occasionalmente: vertigini, affaticamento, tremori, mal di testa. Sistema gastrointestinale. Occasionalmente: nausea, vomito, gastralgia, diarrea.
Non interferisce con l'allattamento e non sono noti effetti teratogenicorrelati col farmaco. Non essendo pero' provata tale sicurezza, in c aso di gravidanza valutare il rapporto rischio-beneficio, pur tenendo presente che la citicolina e' sostanza naturalmente presente in ogni organismo.
Farmaci attivi sul sistema nervoso centrale.
Citicolina sale sodico 522,5 - 1045 mg pari a citicolina 500 - 1000 mg.
Acqua per preparazioni iniettabili q.b. a 4 ml.
Trattamento di supporto nelle sindromi parkinsoniane.
Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Una fiala da 500 mg una o due volte al giorno o una fiala da 1000 mg una volta al giorno per via intramuscolare, per via endovenosa lenta o mediante infusione endovenosa a goccia.
Il medicinale deve essere conservato a temperatura ambiente, lontano da fonti di calore. Evitare, per precauzione, le temperature elevate (es. superiori a 40 gradi C).
La citidin-difosfocolina non sostituisce le abituali terapie delle affezioni per le quali e' indicata e puo' essere affiancata ad altri provvedimenti. In caso di edema cerebrale grave e' opportuno ridurre il dosaggio utilizzando corticosteroidi, mannitolo o altri farmaci attivi in tal senso, prima di iniettare la citicolina. Per non aumentare il flusso ematico cerebrale nel primo tempo terapeutico dopo un'emorragia cerebrale e' opportuno non superare i 500 mg per somministrazione ed e'consigliato iniettare il farmaco molto lentamente.
Ha attivita' sinergica con L-dopa per cui in casi di Parkinson ne puo'essere ridotto il dosaggio. Non interagisce con farmaci antiemorragic i, antiedemigeni o con farmaci antidiabetici orali.
E' generalmente ben tollerato. Sistema cardiovascolare. Occasionalmente: ipotensione e bradicardia (0,6%). Sistema nervoso centrale. Occasionalmente: vertigini, affaticamento, tremori, mal di testa. Sistema gastrointestinale. Occasionalmente: nausea, vomito, gastralgia, diarrea.
Non interferisce con l'allattamento e non sono noti effetti teratogenicorrelati col farmaco. Non essendo pero' provata tale sicurezza, in c aso di gravidanza valutare il rapporto rischio-beneficio, pur tenendo presente che la citicolina e' sostanza naturalmente presente in ogni organismo.