| PZN | IT028122012 |
| Производитель | Galderma Italia Spa |
| Форма | Дерматологический крем |
| Ёмкость | 0 |
| Рецепт | нет |
|
19.41 €
|
Antimicotici per uso topico.
Amorolfina.
Polietilenglicole 40 stearato, alcool stearilico, paraffina liquida, vaselina bianca, carbossipolimetilene, sodio idrossido, sodio edetato, 2-fenossietanolo, acqua depurata.
Dermatomicosi causate da dermatofiti: Tinea pedis (piede d'atleta), Tinea cruris, Tinea inguinalis, Tinea corporis, Tinea manuum. Candidosi cutanee, Pityriasis versicolor.
Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Applicare una volta al giorno (alla sera) sulla zona cutanea interessata. Il trattamento deve essere continuato senza interruzioni fino allaguarigione completa, proseguendo poi per diversi giorni. La durata de l trattamento dipende dalla specie del fungo e dalla localizzazione dell'infezione. In generale il trattamento dovrebbe essere protratto peralmeno due o tre settimane. Per le micosi ai piedi possono essere nec essarie terapie di sei settimane e piu'. Il medicinale e' incolore e, dopo assorbimento o dopo essiccazione, non macchia.
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione.
Poiche' sinora mancano dati clinici, l'uso del medicinale non e' raccomandato, nei bambini, ed in particolare nei neonati. Questo medicinalecontiene alcool stearilico che puo' causare reazioni cutanee locali ( ad es. dermatite da contatto).
Non sono stati effettuati studi d'interazione.
Le reazioni avverse rilevate sono rare e in genere di lieve entita'. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Rara: irritazione cutanea, eritema, prurito, sensazione di bruciore cutaneo; molto rara: dermatite da contatto. In soggetti predisposti possono manifestarsi reazioni di ipersensibilita'. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.
Non sono disponibili dati clinici adeguati relativi all'uso di amorolfina durante la gravidanza e/o l'allattamento. Studi condotti in animali hanno mostrato una tossicita' riproduttiva. Il rischio potenziale nell'uomo non e' noto. Pertanto l'uso del farmaco deve essere evitato durante la gravidanza o l'allattamento. Le donne che allattano devono evitare l'applicazione della crema sul seno.
Antimicotici per uso topico.
Amorolfina.
Polietilenglicole 40 stearato, alcool stearilico, paraffina liquida, vaselina bianca, carbossipolimetilene, sodio idrossido, sodio edetato, 2-fenossietanolo, acqua depurata.
Dermatomicosi causate da dermatofiti: Tinea pedis (piede d'atleta), Tinea cruris, Tinea inguinalis, Tinea corporis, Tinea manuum. Candidosi cutanee, Pityriasis versicolor.
Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Applicare una volta al giorno (alla sera) sulla zona cutanea interessata. Il trattamento deve essere continuato senza interruzioni fino allaguarigione completa, proseguendo poi per diversi giorni. La durata de l trattamento dipende dalla specie del fungo e dalla localizzazione dell'infezione. In generale il trattamento dovrebbe essere protratto peralmeno due o tre settimane. Per le micosi ai piedi possono essere nec essarie terapie di sei settimane e piu'. Il medicinale e' incolore e, dopo assorbimento o dopo essiccazione, non macchia.
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione.
Poiche' sinora mancano dati clinici, l'uso del medicinale non e' raccomandato, nei bambini, ed in particolare nei neonati. Questo medicinalecontiene alcool stearilico che puo' causare reazioni cutanee locali ( ad es. dermatite da contatto).
Non sono stati effettuati studi d'interazione.
Le reazioni avverse rilevate sono rare e in genere di lieve entita'. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Rara: irritazione cutanea, eritema, prurito, sensazione di bruciore cutaneo; molto rara: dermatite da contatto. In soggetti predisposti possono manifestarsi reazioni di ipersensibilita'. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.
Non sono disponibili dati clinici adeguati relativi all'uso di amorolfina durante la gravidanza e/o l'allattamento. Studi condotti in animali hanno mostrato una tossicita' riproduttiva. Il rischio potenziale nell'uomo non e' noto. Pertanto l'uso del farmaco deve essere evitato durante la gravidanza o l'allattamento. Le donne che allattano devono evitare l'applicazione della crema sul seno.